La Grecia Continentale spesso presa in poca considerazione, secondo il nostro punto di vista non ha nulla da invidiare alle sue comunque stupende isole, anzi è un tripudio di storia, cultura, posti meravigliosi, cucina la leccarsi i baffi ed una natura ancora rigogliosa e sempre sorprendente.
Oltre al Partenone di Atene, piuttosto che la mitica Micene o la misteriosa Delfi, le Meteore sono una ulteriore attrazione turistica che vale la pena di inserire per una vacanza in Grecia. Nulla toglie il fatto di poter abbinare dei giorni dedicati al mare, anche in questo caso avrete solo che l’imbarazzo della scelta tra la sua costa, oppure partire ed imbarcarsi per qualche isola, di soluzioni per accontentare chiunque ce ne sono a bizzeffe.
Le Meteore sono un fantastico esempio di come l’uomo abbia saputo innalzare la natura senza deturparla anche regalandone un fascino in più che resiste nel tempo. In un paesaggio trascendentale e dal sentore fantascientifico, sono nient’altro che maestose torri di arenaria sopra alle quali sono stati costruiti dei monasteri. I primi asceti compaiono nel XI secolo abitando le cavità naturali raggiungibili solo con corde e scale da panico ed hanno rappresentato per loro, un sicuro rifugio per difendersi dalle persecuzioni dei turchi e per trovare l’isolamento necessario per una maggiore spiritualità. I primi monasteri invece ebbero inizio dal XIV secolo diventando dei preziosi ed importanti centri di culto. Un tempo se ne contavano ben 24 ad oggi quelli ancora attivi sono soltanto 6.
Il significato della parola Meteore è “sospeso nell’aria” ed è proprio questo che si avverte una volta raggiunta la zona. Sulle sue origini ci sono diverse teorie, la prima che in principio ci fosse il mare e le formazioni di arenaria sono niente altro che depositi stratificati di sedimenti. A causa dei movimenti della crosta terrestre il mare si ritirò scomparendo lasciando solo la parte rocciosa. Un’altra spiegazione invece viene attribuita ad un forte sisma che modificò radicalmente tutta la zona creando queste torri di pietra.
Tutti i monasteri hanno le stesse caratteristiche architettoniche, circondati da un cortile sul quale si trovano le celle dei monaci, un refettorio, cappelle per la preghiera ed al centro la chiesa principale detta anche Katholikon, ma vediamoli un pò nel dettaglio.
Partiamo con il Monastero Gran Meteora situato ad un’altezza di 613 metri. Lo trovate al di sopra del Monastero Cristiano della Trasfigurazione di Gesu’ e tra tutti è il più grande ed il più visitato. Venne fondato da Sant’Atanasio nel trecento ed era molto ricco grazie ad una cospicua donazione dell’imperatore serbo Symeon Uros che lasciò la sua favorita posizione sociale per intraprendere il cammino da monaco. La sua chiesa conserva meravigliosi affreschi delle persecuzioni dei cristiani nel periodo romano.
Il Monastero di Varlaam risale al 1500 e si trova a circa settecento metri dal Monastero Gran Meteora. Qui ancora ci sono le funi che venivano usate fino agli anni trenta per portare cibo ai monaci. Non perdete il suo museo, il monumentale dipinto di Alessandro Il Grande e gli affreschi del periodo tardo bizantino di Frangos Kastellanos famoso pittore di icone.
Il Monastero Agias Varvaras è forse quello meno famoso nonostante la sua straordinaria bellezza con la sua chiesa a splendide vetrate colorate e con i suoi incantevoli affreschi dedicati alla resurrezione ed alla trasfigurazione di Gesù. E’ quello più facile da raggiungere attraverso un piccolo ponte di legno.
Il Monastero di Agios Nikolaos lo trovate invece nei pressi del villaggio di Kastraki e ci si arriva dalle scale a circa un paio di chilometri dal paese. Interessanti opere affrescate da Theophanes Strelizas maestro pittore cretese che influenzò diversi artisti greci. Proseguiamo con il Monastero di Aghia Triada (Sacra Trinità tradotto) quello più difficile da conquistare, una discesa ripida ed impressionante da una roccia in verticale che vi porterà poi a salire 150 scalini. La fatica vale tutta, la vista è qualcosa di indescrivibile a parole! La sua chiesa del 600 conserva affreschi di valore inestimabile. Una curiosità proprio qui sono state girate delle scene di un film di James Bond Solo per i tuoi occhi nel 1981.
Infine il Monastero di Agios Stefanos a trecento metri di altezza sopra alla città di Kalambaka dedicato a San Caralampo viene considerato tra il più bello delle Meteore. Costruito nel 1798 lascia sbalorditi per la sua imponenza ed è quello più accessibile senza gradini ma con un semplice ponte che lo divide dall’ingresso. In realtà già esisteva nel 1545 con il suo piccolo Catholicon che venne poi ampliato diventando l’attuale chiesa che accoglie le reliquie dei suoi santi fondatori. Ha due cappelle una dedicata a San Charalambos ed una a Santo Stefano. La vista da qui è sublime, spazia tra la valle della Tessaglia, fino alla catena montuosa del Pindo.
Ecco adesso che avete una traccia su cosa trovare, sappiate che le Meteore sono belle in qualsiasi periodo dell’anno. In inverno soprattutto in febbraio, la neve rende il paesaggio fiabesco, d’estate i colori delle rocce cambiano in base alla luce solare regalando scenari da cartolina, insomma non c’è un momento preciso, ovvio che venendo fuori stagione si riesca a godersele ancora di più. A differenza di altri siti di culto dal pesante rilievo come il Monte Athos ad esempio, le Meteore sono aperte a tutti senza distinzione di sesso, fate sempre però attenzione all’abbigliamento perché sarete sempre in un luogo di fede.
Se volete scoprire ancora di più di questo bellissimo angolo di Grecia, oltre ai monasteri potrete anche approfittare per andare all’Adhrakhti un obelisco di roccia, il cuore geologico delle Meteore, se siete amanti dell’arrampicata non perdete la Roccia di Doupiani dove nacque la prima chiesa, ed ancora alla Grotta di Theopetra abitata per oltre 130.000 anni o per terminare Psaropetra uno dei punti panoramici migliori dove scattare foto da autore.
Senza dubbio è meglio avere una mezzo proprio nello specifico un’auto. Potreste atterrare ad Atene e da lì salire tutta la Grecia Continentale ed arrivare addirittura nella Penisola Calcidica dipende sempre da quanto tempo avrete a disposizione per le vostre vacanze in Grecia 2024 ad esempio. Una soluzione è anche quella di raggiungere Salonicco, affittare una macchina e scendere verso Atene, a voi la scelta!
Prendete la strada verso Kalambaka che passa anche da Kastraki per raggiungere qualsiasi monastero e perché no fermatevi magari anche una notte ed approfittate di vederle al tramonto oppure alla sera quando i monasteri vengono illuminati e diventano dei luoghi veramente magici.
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