L’isola di Meganissi, o Meganisi, si trova ad appena quattro miglia dalla costa sud orientale di Lefkada. Si tratta della più grande delle isole che fanno parte dell ’arcipelago delle Tilevoides, composto da ben 16 isolette intorno a Lefkada. Fare una visita a Meganisi sarà un interessante fuori programma che vi permetterà di esplorare un’ isola pacifica, poco abitata, che conserva ancora un fascino autentico, antichi borghi di pescatori e incantevoli paesaggi.
Per raggiungere Meganisi, l’unica possibilità che avete è prendere uno dei traghetti che partono da Nydri. Le partenze sono circa cinque volte al giorno, in base al periodo, con arrivo nei due porti dell’isola, quello di Vathi e Spartochori. Nydri, sulla costa est di Lefkada, si trova proprio di fronte a Meganisi, per cui il tragitto è di circa quaranta minuti. Se avete intenzione di visitare quest’isola, un buon consiglio è di imbarcarvi con l’auto, così da poter muovere liberamente una volta a destinazione.
Iniziamo dai tre villaggi presenti a Meganisi. Sorti come porto o rifugio per i pescatori dell’isola, oggi sono anche luoghi aperti all’accoglienza di chi ha il piacere di spingersi fino a qui. Il borghetto più affascinante e conosciuto è Vathi, inserito in una riparata insenatura della costa nord di Meganisi. Un accogliente susseguirsi di casette basse che si specchiano nell’acqua del suo porto, mescolate alla vegetazione mediterranea che sembra quasi avvolgerle. Qui sarà piacevolissimo passeggiare sul lungomare e pranzare in una delle molte trattorie e taverne presenti. Pronte a farvi assaporare pesce fresco e cucina locale. Arrivando da Lefkada, poco prima di giungere a Vathi, si scorge Spartochori, che è il villaggio più grande dei tre. Anche qui si possono apprezzare casette graziose che si susseguono lungo le strette vie del paese. Ed è anche un piacere approfittare della sua spiaggia attrezzata, dove potrete noleggiare ombrelloni per un po’ di relax così come barche per chi cerca avventura. E fermarvi per un boccone alla vicina tavernetta. Dalla spiaggia, una vietta vi condurrà nel cuore di Spartochori, lungo una salita. Qui vi potrete aggirare fra negozi di prodotti tipici e artigianato, e approfittare della posizione sopraelevata per godere di un mirabile panorama.
Più a est, si trova infine Katomeri, un piccolo borghetto di casette in pietra e colorate appena sopraelevato sul livello del mare.
Trattandosi di un’isola dello Ionio, non ricoprono importanza secondaria le spiagge di Meganisi. Lungo tutta la costa si susseguono diverse cale e calette, più o meno conosciute. Partendo dal lato occidentale dell’isola, quello che fronteggia Lefkada, incontriamo Ammoglossa Beach, riservata ma anche spaziosa e con un piccolo chiosco disponibile. Più a sud, lungo la costa, la splendida spiaggia di Aghios Ioannis. Una lunga distesa di ciottoli che fa da contraltare ad un mare davvero cristallino. Estremamente affascinanti sono la serie di grotte marine e calette che si susseguono sulla stretta lingua di terra che si allunga nella parte più a sud dell’isola. Tra queste, la grotta di Papanikolis e la grotta Raluka.
A sud est si trova invece la spiaggia di Limonari, in linea d’aria proprio sotto al villaggio di Katomeri. Una insenatura profonda sul lato nord orientale di Meganisi fa spazio infine alla spiaggia di Atherinos.
Per finire, qualche interessante destinazione legata alla storia e cultura di Meganisi. Prima fra tutte, il Monastero di San Giovanni Battista, sulla costa ovest dell’isola. Una struttura che risale al XV secolo, depredata dai pirati che razziavano un tempo le coste. L’effige del santo del monastero fu proprio da questi gettata in mare, per essere poi recuperata e rimessa al suo posto da un pescatore del luogo. Altre interessanti testimonianze del passato dell’isola si possono ritrovare nelle chiese di San Costantino e Santa Elena a Katomeri.
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