L’isola di Patmos ricopre una superficie di 35 chilometri quadrati, ed è larga meno di un chilometro quindi anche a piedi potreste tranquillamente attraversarla. Un continuo sali e scendi tra strade che portano a meravigliose spiagge e piccoli borghi dove fermarsi e gustare in qualche tipica taverna le specialità greche e nel caso siate più fortunati anche quelle locali fatte con antichissime ricette.
Il territorio di Patmos è brullo e arido durante la stagione estiva, macchia mediterranea ovunque ricopre le rocce ed i pendii che caratterizzano l’isola, cespugli a non finire di erica selvatica e di piante aromatiche come timo, rosmarino e salvia che emanano un profumo nell’aria quasi inebriante.
E poi il suo castello in cima alla Chora che per arrivarci bisogna letteralmente arrampicarsi sui gradoni di pietra scolpiti nella montagna una faticaccia ma una volta giunti in cima il panorama è da contemplazione. Per non parlare del Monastero dell’Annunciazione con un giardino da fare invidia all’Eden ed un percorso che porta in basso verso il mare attraverso una secolare pineta, insomma chi più ne ha ne metta.
Muoversi a Patmos è estremamente facile, la rete stradale è buona anche se effettivamente alcune strade sono piccole ed asfaltate in qualche modo ma decisamente fattibili.
Auto: è sempre la scelta più comoda soprattutto se siete una famiglia con bambini, potrete portare con voi tutto il necessario anche di più e non sarà difficile girare l’isola. Unico neo il parcheggio che può a volte risultare impegnativo ma solo per una questione di spazi.
Scooter: il mezzo migliore per godersi Patmos. Arriverete ovunque senza dover percorrere distanze estenuanti. Sempre meglio prendere una cilindrata superiore agli 80cc per una questione di comodità fondamentalmente, anche un 50 cc può andare bene ma per le salite farete un po’ fatica ecco la differenza.
Quad: di strade sterrate ce ne sono tantissime ma se vi piace l’idea perché no? I costi sono una via di mezzo tra auto e scooter.
Mezzi pubblici: diciamo che se volete raggiungere le maggiori località balneari va bene anche se le corse non sono così frequenti, bisogna veramente fare un piano accurato degli spostamenti se vi affiderete ai bus. Per le spiagge, la maggior parte non sono servite dai servizi locali quindi l’alternativa è arrivare fino al paese e da lì spostarsi a piedi. Ricordate che tutte le strade sono sempre sotto al sole perché di alberi a Patmos veramente pochi.
http://patmosbus.gr/timetable/
Taxi: la flotta è scarna ma potendo comunque ospitare non più di tante persone, l’isola ne è provvista, certo al posto di aspettare qualche minuto magari dovrete attenderne dieci ma chi se ne frega siete in vacanza! I costi variano in base alle destinazioni di certo è una spesa superiore a tutte le altre possibilità di movimento.
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