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Attività all’aria aperta in Grecia

Le migliori attività all’aria aperta nelle isole greche ed in tutta la Grecia:

La Grecia è un mosaico di montagne, gole profonde, sentieri sospesi tra cielo e mare, fondali che brillano di luce turchese, scogliere scolpite dal vento e villaggi dove il tempo scorre lento come l’estate.

Per chi ama le attività all’aria aperta, questo paese è un’oasi inesauribile, ogni isola, ogni regione, ogni piccola baia nasconde un’avventura pronta da vivere.

Ecco una piccola guida alle attività outdoor più emozionanti dal trekking, all’arrampicata su coste scoscese, dalle immersioni tra relitti antichi fino allo snorkeling nelle acque più limpide d’Europa con qualche consiglio su dove praticarle, quando andare, il livello di difficoltà e cosa aspettarsi.

TREKKING

La Grecia è una terra che si esplora anche con le gambe oltre che con gli occhi. Le isole, con i loro rilievi montuosi ed i sentieri antichi dei pastori, sono un paradiso per il trekking. Il territorio offre percorsi per chiunque: dalle passeggiate panoramiche per principianti, ai trekking impegnativi sulle montagne più mitiche del Mediterraneo. Il risultato è sempre lo stesso, un’esperienza a contatto con Madre Natura che libera la mente e regala panorami da lasciare senza fiato.

Le isole migliori per il trekking

Naxos è la regina cicladica dei sentieri. Qui il Monte Zas, il punto più alto di tutte le Cicladi (1.004 m), offre una salita impegnativa ma fattibile anche per camminatori mediamente allenati. Il percorso parte da Filoti e si snoda tra rocce bianche, terrazzamenti antichi e panorami che si aprono come sipari verso il mare. Da fare da aprile a novembre.

Oltre alla vetta, Naxos offre un reticolo di sentieri perfetti per camminate di mezza giornata. Il percorso Chalki – Apiranthos attraversa uliveti, antiche torri veneziane e villaggi tradizionali bianchi ed in pietra. La camminata tra Lefkes e Prodromos, invece, segue un’antica strada lastricata in marmo, custodita come una preziosa reliquia del passato.

Santorini, pur essendo famosa per i tramonti, regala uno dei trekking più iconici al mondo: Fira Oia. È un itinerario di 10 km, di difficoltà media, che si percorre in 3/4 ore tra crateri vulcanici, cupole blu e caldere vertiginose. È ideale da marzo ad inizio giugno e da settembre a novembre, quando il sole è meno intenso.

Oltre al Fira – Oia, Santorini offre il trekking Fira Skaros Rock, più breve ma spettacolare. I sentieri sono verso il vulcano di Nea Kameni, tra paesaggi lunari e fumarole ed il percorso che da Pyrgos sale al monastero del Profeta Elia, con vista a 360° sull’isola. Il periodo migliore è marzo inizio giugno e settembre novembre, quando le temperature sono più miti.

Creta, la più grande isola greca, è un vero continente per escursionisti. Il trekking delle Gole di Samaria è una delle esperienze più affascinanti, 16 km di canyon con pareti che si stringono fino a 3 metri. Livello impegnativo, ma alla portata di chi ha un minimo di allenamento. Da fare solo in estate ed in autunno quando il parco è aperto. Creta offre anche percorsi meno noti come le Gole di Imbros, i sentieri dell’altopiano di Lassithi, o la salita al Monte Psiloritis (2.456 m), il punto più alto dell’isola.

Non mancano itinerari meno conosciuti ed ancora più suggestivi: la traversata del massiccio dei Lefka Ori (Monti Bianchi), i sentieri dell’altopiano di Lassithi tra mulini e campi coltivati, od i percorsi che scendono verso spiagge remote come Glyka Nera ed Agiofarago. A Creta il trekking si può praticare quasi tutto l’anno, ma i mesi migliori sono aprile giugno e settembre novembre quando la temperatura è ideale e la luce si fa dorata.

Amorgos, selvaggia e poetica, è un paradiso per il trekking vista mare. Il percorso dall’Hozoviotissa ad Aigiali è tra i più spettacolari: tratti ripidi, panoramici ed un silenzio quasi sacro.

Altri itinerari molto amati sono: Chora – Katapola, un cammino che attraversa la parte più storica dell’isola; Tholaria – Langada – Aegiali, ideale per scoprire il volto rurale di Amorgos, o sentieri verso i promontori del sud, perfetti al tramonto.

La difficoltà varia da facile a medio impegnativa, ma ciò che accomuna tutti i percorsi è la sensazione di totale immersione nella natura. Si cammina da aprile ad ottobre, ma i mesi migliori sono maggio giugno e settembre.

A Karpathos la parte settentrionale dell’isola è il cuore escursionistico. E’ dominata dal celebre villaggio di Olympos, una comunità tradizionale arroccata tra le montagne che conserva usi, costumi ed architetture uniche. Da qui parte uno dei trekking più affascinanti: il percorso verso Diafani, che attraversa creste rocciose, piccole cappelle isolate e paesaggi spettacolari sospesi tra mare e montagna. La difficoltà è media, adatta a camminatori esperti ma anche a chi è abituato a camminare in natura.

Un altro itinerario iconico è la traversata tra Avlona e Vroukounta, che porta ad una piccola chiesa scavata nella roccia dove il mare incontra una scogliera solenne. Questo trekking è un viaggio nel silenzio, nella storia e nella spiritualità dell’isola.

Per chi preferisce camminare vicino al mare, il percorso da Lefkos a Sokastro permette di scoprire una costa turchese e spiagge remote con promontori verdi affacciati sull’Egeo. Anche l’area meridionale intorno ad Afiartis, pur famosa per il windsurf, offre sentieri più semplici, ideali per camminatori alle prime armi.

Il periodo migliore per il trekking va da aprile a giugno e da settembre a novembre per le temperature ideali, poca umidità e colori intensi. Nei mesi estivi i percorsi più lunghi vanno affrontati al mattino presto, a causa del caldo e del vento. A Karpathos abbiamo un guida locale bravissima, scriveteci per le offerte.

Tilos è una piccola isola del Dodecaneso ma racchiude in sé un’anima enorme: autentica, silenziosa, naturale e perfetta per chi cerca trekking tranquilli ma ricchi di emozioni. L’isola è famosa per i suoi sentieri antichi, usati per secoli dai pastori, che collegano villaggi in pietra, baie remote, monasteri solitari ed alture panoramiche.

Uno dei percorsi più caratteristici è quello che collega Livadia a Mikro Chorio, un villaggio fantasma abbandonato dagli abitanti nel Novecento. Camminare tra le sue case vuote, i ciottoli e la vegetazione che ha ripreso possesso del borgo, dà una sensazione unica, quasi sospesa nel tempo. Il trekking è semplice ed adatto a tutti, specialmente al tramonto quando l’atmosfera diventa magica.

Un altro itinerario molto amato è quello che porta al Monastero di Agios Antonios, un piccolo edificio bianco affacciato su una baia dall’acqua limpida. Il percorso è breve ma panoramico, perfetto per chi vuole un trekking rilassante con un finale sorprendente. Dal villaggio di Megalo Chorio parte invece un sentiero più ripido che conduce alla Fortezza Medievale, da cui si domina tutta l’isola. Questo trekking è breve ma richiede passo sicuro, ed è particolarmente suggestivo nelle ore mattutine.

Gli escursionisti più esperti possono esplorare la parte settentrionale di Tilos, una zona protetta dove vivono rari rapaci. Qui i percorsi sono più lunghi e selvaggi, immersi in una natura incontaminata fatta di profumi mediterranei, rocce scolpite dal vento e panorami infiniti sul mare.

La difficoltà dei sentieri di Tilos varia da facile a moderata, rendendola un’isola ideale per camminatori contemplativi, famiglie, fotografi e viaggiatori che amano il contatto vero con l’ambiente. Il periodo migliore per esplorarla è da marzo a giugno e da settembre ad ottobre, quando il clima è mite ed i colori della natura si accendono.

Andros è la destinazione più “tecnica” dell’Egeo per gli escursionisti: dispone di una rete di oltre 160 km di sentieri certificati “Leading Quality Trails Best of Europe”, perfettamente segnalati, mantenuti e suddivisi per livello di difficoltà.

L’isola alterna colline verdi, torrenti, cascate, antichi ponti in pietra, monasteri remoti e villaggi eleganti in stile neoclassico. Tra i percorsi più famosi troviamo: Andros Route, un cammino di 100 km che attraversa l’intera isola; il sentiero Menites – Chora, tra sorgenti d’acqua dolce e boschi ombrosi ed Apikia – Pithara, una camminata verso le cascate più romantiche dell’Egeo.

Andros è ideale per chi vuole abbinare escursionismo a cultura, storia ed architettura. Primavera ed autunno sono i momenti perfetti per visitarla.

Il Monte Olimpo nella regione dell’Etolia-Acarnania, sulla terraferma, di fronte all’isola di Kalamos, è la montagna più mitica del mondo. La sua vetta, il Mytikas (2.918 m), è avvolta da leggende e nuvole. Il trekking parte solitamente da Prionia e sale verso il rifugio Spilios Agapitos, immerso in una foresta maestosa. Da lì il percorso diventa più impegnativo e richiede passo sicuro, soprattutto nell’ultimo tratto verso Mytikas, dove si arrampica su roccia facile ma esposta.

L’Olimpo offre comunque percorsi per tutti: camminate panoramiche, trekking medi, ascese impegnative. Il periodo ideale è giugno ottobre, quando la neve si è sciolta.

Meteora è uno dei luoghi più iconici della Grecia: torri di roccia che svettano verso il cielo e monasteri costruiti in cima come nidi d’aquila. I sentieri intorno a Kalambaka e Kastraki permettono di raggiungere monasteri come il Great Meteoron ed il Varlaam camminando tra boschi, gradinate scolpite nella roccia e punti panoramici da cui osservare l’intera pianura tessala.

Il trekking più celebre è quello della Vecchia Scala, un percorso antico usato dai monaci prima che venissero costruiti i ponti moderni. Oggi è un cammino di difficoltà media che regala un viaggio nel tempo. Primavera ed autunno sono i periodi più suggestivi, con luci morbide e temperature perfette.

L’Epiro è probabilmente la regione più sorprendente della Grecia continentale per il trekking.
Il territorio di Zagori è composto da 46 villaggi in pietra collegati da sentieri antichi e ponti ottomani perfettamente conservati.

Il trekking più famoso è la Gola di Vikos, la più profonda al mondo in proporzione alla larghezza. Il sentiero scende tra foreste, fiumi color smeraldo e pareti che si innalzano in verticale. Altri percorsi iconici sono: Papigo – Drakolimni, una camminata verso un lago alpino abitato da piccoli tritoni; Kipoi – i ponti storici, un itinerario culturale e naturalistico allo stesso tempo. L’Epiro è ideale da maggio a ottobre.

Altre regioni perfette per camminare sono Pelion, Pindo e la Laconia.Nel Pelion si trovanosentieri tra boschi, villaggi tradizionali e spiagge turchesi; nel Pindo potrete dedicarvi a trekking alpini tra foreste fitte e cime spettacolari, Sul monte Taigeto e nella Penisola della Mani (Peloponneso): itinerari selvaggi, viste sul mare e scenari drammatici. Infine provate una bella passeggiata al Lago Plastira con i suoipercorsi facili per famiglie.

Quando praticarlo
  • Da marzo a giugno e da settembre a novembre: clima ideale, brezze leggere, scarsa umidità.
  • Luglio ed agosto: trekking consigliato molto presto al mattino.
Cosa si raggiunge
  • Monasteri impossibili sospesi sulla roccia
  • Baie isolate raggiungibili solo a piedi
  • Alture da cui ammirare interi arcipelaghi
  • Gole millenarie, villaggi fantasma, mulini a vento e chiese bianche

Il trekking in Grecia non è solo movimento: è un ritorno alla natura più autentica.

ARRAMPICATA

Pochi sanno che la Grecia è una delle capitali mondiali dell’arrampicata. Le sue rocce calcaree, modellate da millenni di mare e vento, offrono pareti perfette sia per principianti che per arrampicatori esperti.

Kalymnos il tempio dell’arrampicata

Questa isola del Dodecaneso è considerata una delle mete migliori al mondo per il climbing sportivo.

  • Tipologia di roccia: calcare compatto con grotte, stalattiti, pareti verticali.
  • Livello: da principianti assoluti fino a professionisti.
  • Zone principali: Grande Grotta, Sikati Cave, Arginonta, Ghost Kitchen.
  • Atmosfera: internazionale, vivace, giovane. Ogni ottobre ospita il Kalymnos Climbing Festival.
    L’arrampicata è possibile quasi tutto l’anno, ma i periodi migliori sono aprile giugno e settembre novembre.
Leonidio (Peloponneso)

È la nuova capitale continentale dell’arrampicata. Le sue pareti rosse, alte fino a 250 metri, offrono centinaia di vie attrezzate. Perfetta per chi cerca una combinazione di mare, trekking e climbing su parete continua.

Creta

A Creta l’arrampicata è più selvaggia:

  • Agios Ioannis e Kapetaniana offrono vie spettacolari su roccia ruvida. L’atmosfera è remota ed affascinante, ideale per chi vuole natura pura.
Tilos e Symi

Due isole piccole che stanno crescendo nel mondo del climbing. Tilos, in particolare, offre vie a picco sul mare, perfette per arrampicatori intermedi.

Cosa aspettarsi
  • Panorama mozzafiato da ogni parete
  • Vie corte e tecniche, ma anche lunghe ed impegnative
  • Arrampicata spesso a pochi metri dal mare
  • Tranquillità e contatto totale con la natura

L’arrampicata in Grecia è un’esperienza che unisce sport, cultura, avventura e mare come nessun altro luogo al mondo.

IMMERSIONI E SNORKELING

Grazie alla trasparenza dei suoi mari tra i più limpidi del Mediterraneo la Grecia è una destinazione perfetta per immersioni e snorkeling. La visibilità spesso supera i 30-40 metri, le temperature sono piacevoli da maggio a novembre ed i fondali ospitano una combinazione unica di grotte, relitti, praterie di posidonia e pareti verticali.

Creta è un vero museo sottomarino. A Skinaria, Bali, Agia Pelagia ed Elounda trovi tunnel naturali, acque profonde blu cobalto e relitti della Seconda Guerra Mondiale. Difficoltà variabile: dai siti per principianti ai percorsi per avanzati con bombola. Lo snorkeling è ideale a Seitan Limania, Balos e Falassarna.

Karpathos ha fondali intatti e poco affollati. La zona di Pigadia è ricca di fauna, mentre a Saria si trovano grotte e canyon sommersi.

Corfù, nel Mar Ionio, offre toni di smeraldo, scogliere bianche e grotte ideali per sub esperti. Lo snorkeling è spettacolare a Paleokastritsa.

Rodi offre immersioni nella famosa Anthony Quinn Bay, con acqua cristallina e scogliere che scendono verticali.

Amorgos, grazie al film “Le Grand Bleu”, è considerata una delle isole più affascinanti per immersioni profonde.

Cosa si può vedere
  • Cernie, barracuda, polpi, murene
  • Grotte sottomarine ed archi naturali
  • Relitti antichi e moderni
  • Praterie di posidonia tra le più estese d’Europa
Quando andare
  • Snorkeling: da maggio ad ottobre
  • Immersioni: da aprile a novembre
  • Miglior periodo per visibilità: giugno e settembre
Livello di difficoltà
  • Snorkeling: semplice, adatto anche ai bambini
  • Immersioni: da principianti (open water) a tecniche avanzate

L’esperienza sottomarina in Grecia è allo stesso tempo rilassante, stimolante e magica: un modo diverso di scoprire la meraviglia delle isole.

ALTRE ATTIVITÀ OUTDOOR

La Grecia è una palestra naturale a cielo aperto: non solo trekking, arrampicata ed immersioni, ma anche sport meno conosciuti che rendono il viaggio ancora più speciale.

Kayak e SUP

Il kayak è perfetto sulle coste frastagliate di Milos, Koufonissi e Lefkada. Si può entrare nelle grotte marine, pagaiando in acque color turchese.
Il SUP è ideale nelle baie riparate: Ammoudi (Santorini), Elafonissi (Creta), Kolymbithres (Paros).

Windsurf e kitesurf

Tra i venti più famosi del Mediterraneo, il Meltemi regala condizioni perfette per gli sport a vela:

  • Paros (Pounda)
  • Naxos (Mikri Vigla)
  • Karpathos (Afiartis)
  • Rodi (Prasonisi)
Canyon e fiumi

La Grecia continentale è perfetta anche per chi ama l’acqua dolce:

  • Voidomatis, uno dei fiumi più limpidi al mondo
  • Arachthos, ideale per rafting di livello medio
  • Lousios, perfetto per canyoning
Birdwatching e natura

Le lagune di Messolonghi, il lago Kerkini , l’isola di Lesbo, l’isola di Kos e l’isola di Cipro sono paradisi per fotografi ed appassionati di fauna perchè tutte rientrano nel percorso di una delle principali rotte migratorie.

Mountain bike

Creta, Kos, Evia ed il Peloponneso offrono percorsi sterrati per tutti i livelli, con panorami che cambiano continuamente: mare, oliveti e villaggi rurali.

Equitazione al tramonto

A Rodi, Kos, Corfù e Paros è possibile cavalcare sulla spiaggia al tramonto: un’esperienza unica, dolce e rilassante che anche per i non appassionati di questo sport perchè regala momenti che resteranno tra i più belli delle vostre vacanze in Grecia.

Perché queste attività sono speciali in Grecia
  • Clima perfetto per la vita outdoor
  • Natura incontaminata e selvaggia
  • Mare tra i più puliti d’Europa
  • Territorio estremamente vario
  • Tradizione di ospitalità ed autenticità

In definitiva, possiamo affermare che la Grecia è un parco giochi naturale, un luogo dove ogni isola ed ogni regione raccontano una storia diversa. Dalle montagne degli Dei alle grotte marine, dai canyon profondi ai fondali più limpidi del Mediterraneo, ogni attività all’aria aperta diventa un viaggio nel viaggio.

Che tu sia un camminatore curioso, un arrampicatore appassionato, un amante del mare od un semplice esploratore di bellezza, qui troverai un’esperienza che non dimenticherai mai.

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