La cucina greca ha origini antichissime ed era basata principalmente sull’agricoltura povera. Fondata sulla “triade mediterranea” formata da frumento, olio d’oliva e vino ha regalato al mondo un’infinità di ricette basate su prodotti semplici e sani.
Come vi abbiamo spiegato in un articolo precedente dedicato al Dakos cretese, l’isola di Creta è stata l’esempio per una cucina basata sui prodotti che la terra donava agli uomini, ricca di vegetali, erbe aromatiche e vari tipi di farine.
I vegetali nella cucina greca ad oggi rappresentano una vasta scelta di pietanze e sono usati per tantissime ricette.
Oggi ci concentriamo su una delle innumerevoli salse che solitamente vengono servite come “mezedes”, i classici antipasti greci che ci piacciono tanto. Questa in particolare oltre ad essere buonissima da mangiare con la classica pita greca, si accompagna divinamente con i fritti, stiamo parlando della Skordalìa a base di aglio (in greco skordo significa aglio).
Si tratta di una specie di purè preparato con versioni diverse, una a base di patate, l’altra a base di noci, ma diciamo che con il tempo anche in altre alternative sono state proposte come ad esempio con le barbabietole. Noi vogliamo darvi le ricette delle classiche ed intramontabili Skordalìa. L’aglio è uno degli elementi principali di questo gustoso piatto dai toni decisamente forti visto il tipo di ortaggio da bulbo utilizzato che sicuramente non gioverà alla vostra vita sociale, ma come dice mio marito Alberto, se mi ami sopporterai anche questo una volta tanto.
Ingredienti
Lessate le patate con la buccia preferibilmente così da evitare prima di tutto che assorbano troppa acqua e secondo di perdere le vitamine ed i sali minerali. Quando saranno cotte scolatele ma tenete da parte un po’ di acqua di cottura. In un frullatore mettete l’olio, gli spicchi di aglio, l’aceto, un po’ di sale ed un po’ di pepe nero. Dovrete ottenere una cremina omogenea. Con uno schiacciapatate rendete le patate in poltiglia ed aggiungete l’emulsione amalgamando per bene il tutto. Se risultasse troppo densa, aggiungete un po’ di acqua di cottura per raggiungere la consistenza che meglio si preferisce. Guarnite con qualche fogliolina di basilico fresco o con qualche olivetta nera (a me piace con un paio di olive al centro).
Ingredienti
Le noci in base al gusto possono essere usate con la buccia o senza (io le spello sempre, lo preferisco). In un mortaio se ce lo avete, se no va benissimo anche un frullatore (il mortaio è meglio perché non scalda come l’elettrodomestico). Bagnate il pane con un po’ di acqua, ma non troppo nel senso non fatelo diventare troppo acquoso per ammorbidirlo. Mettete gli spicchi di aglio ed un po’ di sale cominciando a pestare, aggiungete le noci ed il pane strizzato fino a quando tutto diventa come una poltiglia. Incorporate dolcemente l’olio e l’aceto e continuate a mescolare fino ad amalgamare tutto per bene. Se risultasse troppo densa, aggiungete un po’ di acqua per raggiungere la consistenza che meglio si preferisce.
Io la Skordalìa di patata amo abbinarla quando mangio le verdure fritte od il pesce fritto, mentre la Skordalìa di noci mi piace con la carne alla griglia.
Una ricetta semplice e veloce da preparare se al ritorno dalle vostre vacanze in Grecia avrete nostalgia e sicuramente da assaggiare quando sarete ospiti nella nostra amata terra e come sempre Kaly orexi o filos mou (buon appetito amici miei).
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