La Grecia non è solo mare, spiagge dorate e tramonti infuocati, è anche una terra che profuma di salvia selvatica, pane appena sfornato, olio extravergine dorato come il sole e ricette tramandate da secoli. Viaggiare in Grecia significa anche mangiare la Grecia, viverla attraverso i suoi sapori, i suoi racconti e la sua cultura gastronomica.
In questo viaggio culinario vi porterò alla scoperta dei 10 piatti tipici greci da non perdere, spiegandovi come sono fatti, se sono legati a miti o a tradizioni, cosa contengono realmente dal punto di vista nutrizionale, ed alla fine troverete anche le ricette complete per prepararli anche a casa quando avrete nostalgia della Grecia.
Dove mangiarlo: Creta, soprattutto nelle taverne più autentiche di Chania e Rethymno.
Com’è fatto: una base di paximadi, il tipico pane d’orzo duro cretese, inumidito leggermente con acqua o olio. Sopra pomodoro fresco grattugiato, mizithra (formaggio fresco leggermente acidulo), capperi selvatici ed origano di montagna.
Valori nutrizionali: ricchissimo di fibre grazie al pane d’orzo; proteine leggere; grassi buoni dell’olio extravergine; un piatto ideale per chi ama mangiare sano.
Curiosità & leggende: si dice che i pastori cretesi lo preparassero già 2.000 anni fa durante le lunghe giornate sugli altipiani.
Dove mangiarlo: ovunque, dalle grandi città alle isole. Ad Atene prova quelli di Monastiraki.
Com’è fatto: Spiedini di carne di pollo o maiale marinati con limone, origano, olio e pepe.
Valori nutrizionali: proteine pure, pochi grassi (se cotti bene), ottima fonte di energia nelle giornate calde.
Curiosità: gli archeologi hanno trovato “griglie per souvlaki” risalenti al periodo miceneo: i greci lo mangiano da almeno 3.500 anni!
Dove mangiarlo: Taverne tradizionali, specialmente in Macedonia, Tessaglia e nel Peloponneso.
Com’è fatto: fetta di formaggio kefalotyri o graviera, infarinata e fritta fino a diventare dorata.
Valori nutrizionali: molto ricco in calcio e proteine ma con un alto contenuto calorico.
Leggenda: si dice che il nome venga dalla salsiera metallica “saganaki” usata anche dagli antichi marinai per cuocere pesce e formaggi durante i lunghi viaggi in mare.
Dove mangiarla: Atene, Salonicco, Creta, Rodi ovunque in Grecia ma quella più buona e nostrana solo nelle taverne familiari. Deve essere rigorosamente servita nel piatto non nella terracotta di solito la moussaka nella terracotta è un prodotto surgelato.
Com’è fatta: strati di melanzane fritte, ragù di carne speziato alla cannella, patate e besciamella soffice.
Valori nutrizionali: piatto ricco e completo, alto contenuto energetico, ottima fonte di ferro.
Curiosità: la versione moderna è stata codificata dallo chef Tselementes negli anni ’20 per rendere il piatto “più europeo”.
Dove mangiarle: nelle taverne dei villaggi greci; a Naxos ed a Tinos sono eccezionali.
Com’è fatto: polpette di carne macinata con menta fresca, cipolla, pane ammollato e spezie.
Valori nutrizionali: ricche di proteine; se fritte risultano caloriche, ottime anche al forno.
Leggenda: un tempo erano offerte durante le feste religiose come simbolo di ospitalità.
Dove mangiarlo: nelle isole Cicladi e nel Dodecaneso, soprattutto in riva al mare.
Com’è fatto: polpo grigliato dopo lunga essiccazione al sole per ammorbidirne la carne.
Valori nutrizionali: proteine magre, pochissimi grassi, ricco di minerali.
Curiosità: i pescatori greci battono ancora il polpo sugli scogli per renderlo più tenero!
Dove mangiarlo: in tutta la Grecia, da Atene a Salonicco, fino alle isole.
Com’è fatto: carne di pollo, maiale o agnello cotta su spiedo verticale, servita in pita con pomodoro, cipolla, tzatziki e patatine.
Valori nutrizionali: equilibrato se consumato nella versione “pita senza patatine”; molto energetico.
Mito gastronomico: compare già in antiche descrizioni persiane e bizantine, arrivate poi nel mondo greco.
Dove mangiarla: perfetta nelle taverne cretesi, macedoni e nelle case greche ma ormai in ogni angolo della Grecia non manca mai.
Com’è fatta: yogurt greco, cetriolo grattugiato, aglio, aceto ed aneto.
Valori nutrizionali: leggerissima, proteica, perfetta nelle diete mediterranee.
Curiosità: secondo alcuni studi deriva da antiche salse balcaniche offerte ai guerrieri dopo la battaglia.
Dove mangiarla: panetterie e taverne, soprattutto in Epiro e Macedonia.
Com’è fatta: pasta fillo croccante con ripieno di spinaci, feta, erbe selvatiche e cipollotto.
Valori nutrizionali: ottima fonte di ferro, vitamine e proteine; leggera ma nutriente.
Curiosità: ogni villaggio ha una sua versione segreta tramandata tra le donne della famiglia.
Dove mangiarle: nelle pasticcerie specializzate.
Com’è fatto: piccole palline di pasta lievitata fritte e ricoperte di miele, cannella o cioccolata.
Valori nutrizionali: dolce calorico ma irresistibile, ricco di carboidrati e zuccheri naturali del miele.
Leggenda: nell’antica Grecia venivano offerte agli atleti vincitori delle Olimpiadi.
Di seguito trovi le ricette tradizionali, facili da replicare a casa:
Questi 10 piatti non sono solo “cosa mangiare in Grecia”, sono un viaggio dentro la cultura greca, tra profumi, storie, paesaggi e tradizioni che rendono questo Paese una delle destinazioni più straordinarie al mondo.
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